Plot Summary
Sguardi sul Tram Affollato
Giacomo, uomo abitudinario e insicuro, trova un inatteso senso di attesa e vitalità nei fugaci incontri mattutini con una donna sconosciuta sul tram. I loro sguardi si incrociano, i gesti sono minimi ma carichi di tensione emotiva. La ragazza, Michela, diventa per lui una presenza costante, un pensiero che lo accompagna e lo distrae dalla monotonia della sua vita. La paura di rompere l'incanto lo blocca dal fare il primo passo, lasciando che il desiderio resti sospeso tra fantasia e realtà. Questo incontro quotidiano, apparentemente insignificante, diventa il motore di un cambiamento interiore, risvegliando in Giacomo la voglia di qualcosa di più dalla vita.
Il Caffè dell'Addio
Finalmente, Michela rompe il silenzio e invita Giacomo a bere un caffè. L'incontro, tanto atteso quanto temuto, si carica di un'atmosfera malinconica: Michela gli rivela che sta per trasferirsi a New York per lavoro. Il caffè diventa un addio, non un inizio. Giacomo, colto di sorpresa, si rende conto di quanto la presenza di Michela abbia inciso su di lui. Nonostante la tentazione di chiedere un contatto, si trattiene per paura di essere invadente. Tuttavia, memorizza l'indirizzo del nuovo ufficio di Michela, aggrappandosi a una flebile speranza. L'incontro lascia entrambi con la sensazione di un'occasione sfiorata e un vuoto difficile da colmare.
Amicizia e Confessioni
Silvia, la migliore amica di Giacomo, è il suo porto sicuro. I due condividono tutto, dalle delusioni amorose alle paure più intime. Silvia, intrappolata in un matrimonio infelice, si confida con Giacomo, rivelando la sua stanchezza e il desiderio di cambiamento. L'amicizia tra loro è fatta di ascolto, ironia e sostegno reciproco. Silvia lo sprona a non lasciarsi sfuggire Michela, a rischiare, a non rifugiarsi sempre nella paura del rifiuto. Le loro conversazioni sono uno specchio delle rispettive fragilità e della difficoltà di crescere davvero, ma anche della possibilità di trovare conforto e forza nell'altro.
Padri Assenti, Madri Invadenti
Giacomo ripercorre la sua infanzia, segnata dall'abbandono del padre e dalla presenza soffocante della madre. Il senso di responsabilità precoce e il bisogno di non deludere mai nessuno lo hanno reso un adulto incapace di lasciarsi andare, sempre in cerca di approvazione. La madre, ossessionata dall'ordine e dal controllo, ha riempito il vuoto lasciato dal marito riversando su Giacomo tutte le sue aspettative. Queste dinamiche familiari spiegano molte delle sue insicurezze e difficoltà nei rapporti sentimentali, rendendo ogni legame una potenziale minaccia alla sua fragile autonomia.
Ex, Tradimenti e Rimpianti
Il passato torna a bussare quando Giacomo incontra Camilla, la sua ex più importante. Il loro incontro riapre vecchie ferite: Camilla confessa di aver abortito durante la loro relazione, un segreto che aveva tenuto nascosto per anni. La confessione, pur non scuotendo Giacomo come avrebbe immaginato, lo porta a riflettere su quanto le relazioni passate abbiano inciso sulla sua capacità di fidarsi e lasciarsi andare. Il tradimento di Camilla e la perdita di fiducia in Andrea, l'amico di sempre, sono cicatrici che ancora condizionano il suo modo di vivere l'amore.
Donne, Guai e Pronto Soccorso
Giacomo si ritrova spesso invischiato in relazioni complicate e situazioni imbarazzanti, come quando viene picchiato dal fidanzato di una delle sue amanti. Questi episodi, vissuti con un misto di autoironia e rassegnazione, sono il segnale di una vita sentimentale caotica e insoddisfacente. Silvia, ancora una volta, lo aiuta a vedere la necessità di cambiare, di smettere di accontentarsi di rapporti superficiali e di affrontare le proprie paure. Il pronto soccorso diventa metafora di una vita che ha bisogno di essere curata e rimessa in discussione.
Sogni, Solitudini e Scelte
Dopo molte esitazioni, Giacomo decide di seguire il consiglio di Silvia e partire per New York, spinto dal desiderio di rivedere Michela e di non lasciarsi sfuggire un'occasione che sente unica. Il viaggio rappresenta una svolta: per la prima volta, Giacomo sceglie di rischiare, di esporsi, di uscire dalla sua zona di comfort. La paura di essere ridicolo si trasforma in coraggio, e la solitudine del viaggio diventa spazio di riflessione e crescita. Il sogno di una vita diversa sembra finalmente a portata di mano.
New York, Nuove Possibilità
Arrivato a New York, Giacomo si confronta con la vastità e l'energia della città, ma anche con la difficoltà di rintracciare Michela. Tra smarrimenti pratici (il telefono rotto, la valigia persa) e incontri casuali, la città diventa lo sfondo di una ricerca interiore. Ogni dettaglio, ogni persona incontrata, ogni luogo visitato contribuisce a farlo sentire parte di qualcosa di più grande, ma anche a metterlo di fronte alla necessità di trovare un senso più profondo alle sue azioni e ai suoi desideri.
Attese e Messaggi Mancati
Giacomo attende con ansia una risposta da Michela, lasciando messaggi e passando ore davanti al suo ufficio. L'attesa si carica di significati: è il simbolo di tutte le attese della sua vita, delle occasioni perse e delle speranze disilluse. Quando finalmente riceve un messaggio da Michela, la gioia è intensa ma fragile. L'incontro si carica di aspettative, ma anche di timore che tutto possa svanire in un attimo. La perseveranza di Giacomo, però, viene premiata, e la storia prende una svolta inaspettata.
Il Diario Svelato
Michela consegna a Giacomo il suo diario, rivelando che anche lei aveva vissuto con intensità e attesa quei mesi di sguardi sul tram. Le pagine sono piene di pensieri, desideri e paure simili a quelli di Giacomo. La scoperta che i sentimenti erano reciproci dà un senso nuovo a tutto ciò che è accaduto. Il diario diventa il simbolo di una connessione profonda, di un destino che li ha fatti incontrare e riconoscere. La lettura di quelle pagine scioglie i dubbi e apre la strada a una nuova fase della loro relazione.
Un Gioco a Termine
Michela propone a Giacomo un "fidanzamento a termine": vivranno la loro storia intensamente per i giorni che lui resterà a New York, senza promesse per il futuro. Questa regola, apparentemente assurda, libera entrambi dal peso delle aspettative e delle paure. Il tempo limitato rende ogni momento prezioso, ogni gesto carico di significato. Il gioco diventa un modo per conoscersi davvero, per lasciarsi andare senza il timore di essere feriti. L'amore, vissuto così, acquista una leggerezza e una profondità inedite.
Regole per Amarsi
Le regole del gioco sono semplici ma rivoluzionarie: vietato trattenere i sentimenti, vietato parlare di "per sempre", vietato censurarsi. Ogni emozione va vissuta e condivisa, senza strategie o paure. Questa nuova modalità di relazione permette a Giacomo e Michela di essere finalmente se stessi, di scoprire parti di sé che avevano sempre nascosto. L'amore diventa un viaggio di scoperta reciproca, un'esperienza di crescita e trasformazione. Le regole, invece di limitare, aprono spazi di libertà e autenticità.
Intimità e Rivelazioni
L'intimità tra Giacomo e Michela si fa sempre più profonda. Le notti insieme, le confidenze, i giochi erotici e le tenerezze costruiscono un legame unico, fatto di complicità e rispetto. Entrambi si mostrano vulnerabili, raccontano le proprie paure e i propri sogni. Il desiderio di un futuro insieme inizia a farsi strada, ma resta sospeso tra la paura di rovinare la magia e la voglia di rischiare ancora. L'amore si manifesta nei piccoli gesti, nelle attenzioni quotidiane, nella capacità di sorprendersi e di lasciarsi sorprendere.
Matrimonio Immaginario
Per gioco, Giacomo e Michela si "sposano" in un piccolo giardino di New York, scambiandosi promesse e anelli improvvisati. Il rito, pur nella sua leggerezza, assume un significato profondo: è la celebrazione di un amore vissuto nel presente, senza garanzie per il futuro. Le parole scelte, le letture, i gesti sono carichi di emozione e consapevolezza. Il matrimonio immaginario diventa il culmine del loro gioco, il simbolo di una relazione che ha saputo andare oltre le convenzioni e le paure.
Neve, Segreti e Confessioni
Nei giorni successivi, tra passeggiate, concerti e cene, Giacomo e Michela si raccontano i segreti più nascosti: episodi dell'infanzia, tradimenti, paure, sogni mai confessati. La neve che imbianca una strada di New York diventa metafora della possibilità di rinascere, di lasciarsi alle spalle il passato e di vivere il presente con occhi nuovi. Le confessioni reciproche rafforzano il legame, rendendo la relazione sempre più autentica e profonda. Ogni parola detta è un passo verso la libertà interiore.
Il Bagno della Verità
Un bagno insieme diventa l'occasione per parlare di futuro, di figli, di cosa significhi davvero amare qualcuno. Michela sorprende Giacomo con una visione matura e anticonvenzionale della maternità: per lei, la scelta di avere un figlio non dipende solo dall'amore romantico, ma dalla stima e dal rispetto reciproco. Questa conversazione segna una svolta: entrambi si rendono conto che il loro rapporto è diverso da tutti quelli vissuti prima, che la profondità raggiunta va oltre le definizioni tradizionali. Il desiderio di un figlio diventa simbolo di una nuova possibilità di vita.
L'Ultimo Giorno Insieme
La notizia della malattia della nonna di Giacomo lo costringe a rientrare in Italia un giorno prima del previsto. L'addio con Michela è straziante: entrambi sanno che la loro storia, così come l'hanno vissuta, non potrà continuare. Decidono di non sentirsi più, ma si lasciano con una promessa: se tra tre mesi vorranno ancora un figlio insieme, si incontreranno a Parigi, davanti alla Statua della Libertà nei giardini del Lussemburgo. L'ultimo giorno insieme è carico di emozioni, di lacrime, di parole non dette. La separazione diventa un rito di passaggio, la fine di un capitolo e l'inizio di una nuova attesa.
Parigi: Un Giorno in Più
Tre mesi dopo, Giacomo si presenta puntuale all'appuntamento a Parigi, con il cuore colmo di speranza e paura. L'attesa è lunga e carica di tensione: ogni minuto che passa sembra allontanare la possibilità di un lieto fine. Quando ormai sta per arrendersi, Michela appare, rivelando di essere incinta. Il loro amore, nato per gioco e vissuto intensamente, trova così una nuova forma, un nuovo inizio. Il giorno in più che Giacomo aveva tanto desiderato diventa il simbolo di una vita che si rinnova, della possibilità di credere ancora nei sogni e nelle seconde occasioni.
Characters
Giacomo
Giacomo è il protagonista e narratore, un uomo sulla soglia dei quarant'anni, segnato da un'infanzia difficile e da relazioni familiari complesse. La sua personalità è divisa tra il desiderio di controllo e la paura di lasciarsi andare. L'abbandono del padre e la presenza invadente della madre hanno generato in lui una costante insicurezza e un bisogno di approvazione che si riflette in tutte le sue relazioni. Professionista di successo ma emotivamente bloccato, trova rifugio nell'amicizia con Silvia e nelle routine quotidiane. L'incontro con Michela lo costringe a confrontarsi con le sue paure più profonde, spingendolo a rischiare, a cambiare, a crescere. Il suo percorso è quello di un uomo che, attraverso il dolore e la vulnerabilità, impara finalmente ad amare e a scegliere per sé.
Michela
Michela è la donna del tram, inizialmente avvolta nel mistero e nella distanza. La sua decisione di trasferirsi a New York è il segno di una personalità indipendente, capace di prendere in mano la propria vita. Michela è intelligente, ironica, sensuale, ma anche profondamente insicura e in cerca di autenticità. Il suo modo di amare è maturo: non cerca promesse eterne, ma la verità del momento. Attraverso il gioco del "fidanzamento a termine", insegna a Giacomo il valore della libertà e della sincerità. La sua capacità di sorprendere, di mettersi in gioco, di proporre nuove regole, la rende una figura rivoluzionaria nella vita di Giacomo. La maternità, alla fine, diventa per lei il compimento di un percorso di crescita e di accettazione di sé.
Silvia
Silvia è la migliore amica di Giacomo, la sua confidente e consigliera. Sposata con Carlo e madre di Margherita, vive una crisi matrimoniale profonda che la porta a mettere in discussione tutte le sue certezze. Silvia è intelligente, ironica, diretta, capace di vedere oltre le apparenze. La sua amicizia con Giacomo è fatta di complicità, ascolto e sincerità brutale. Silvia rappresenta la possibilità di un amore diverso, non romantico ma altrettanto profondo. Il suo percorso di emancipazione, la decisione di lasciare il marito e di ricostruire la propria vita, sono uno stimolo e un esempio per Giacomo. La loro relazione dimostra che l'amicizia tra uomo e donna può essere una forma d'amore autentica e duratura.
Camilla
Camilla è la ex più importante di Giacomo, la donna che più di tutte ha lasciato un segno nella sua vita. Il loro rapporto, segnato da tradimenti e incomprensioni, è il simbolo delle difficoltà di Giacomo nel fidarsi e nel lasciarsi andare. La confessione dell'aborto, anni dopo la fine della relazione, riapre vecchie ferite ma permette anche una forma di catarsi. Camilla rappresenta il passato che non passa, la necessità di fare i conti con ciò che è stato per poter andare avanti. Il suo personaggio è complesso, ambiguo, capace di suscitare ancora emozioni forti in Giacomo.
Carlo
Carlo è il marito di Silvia, uomo dedito al lavoro e incapace di vedere la sofferenza della moglie. La sua incapacità di cambiare, di ascoltare, di mettersi in discussione, lo rende il simbolo di una generazione di uomini emotivamente immaturi. Carlo rappresenta tutto ciò da cui Silvia (e, per riflesso, Giacomo) vuole fuggire: la routine, la mancanza di dialogo, l'incapacità di amare davvero. Il suo personaggio è funzionale a mostrare, per contrasto, la crescita e il coraggio di Silvia.
Madre di Giacomo
La madre di Giacomo è una figura centrale nella sua formazione emotiva. Ossessionata dall'ordine e dal controllo, riversa sul figlio tutte le sue aspettative e le sue paure. Il suo amore è totalizzante ma condizionato, incapace di lasciare spazio all'autonomia di Giacomo. Il loro rapporto è fatto di incomprensioni, sensi di colpa, silenzi e piccoli gesti di affetto. Solo alla fine, dopo la morte della nonna, i due riescono a riconciliarsi, aprendo la strada a una nuova possibilità di relazione più adulta e consapevole.
Nonna di Giacomo
La nonna rappresenta per Giacomo il calore, la sicurezza, la saggezza delle piccole cose. I suoi consigli, le sue abitudini, i suoi racconti sono il filo che lega Giacomo alla sua infanzia e alle sue radici. La sua morte segna la fine di un'epoca, ma anche l'inizio di una nuova maturità per Giacomo. La nonna è il simbolo dell'amore incondizionato, della capacità di accogliere e di perdonare, della memoria che resta anche quando tutto cambia.
Andrea
Andrea, amico d'infanzia di Giacomo, diventa il simbolo della perdita dell'innocenza quando si scopre il suo tradimento con Camilla. La rottura di questa amicizia segna un punto di non ritorno nella vita di Giacomo, che da allora fatica a fidarsi degli altri. Andrea rappresenta la difficoltà di crescere, di accettare che anche le persone più vicine possono ferire e deludere.
Monica
Monica è una delle amanti di Giacomo, simbolo delle sue relazioni superficiali e insoddisfacenti. Il loro rapporto è fatto di sesso, giochi erotici, trasgressione, ma manca di profondità e di vero coinvolgimento emotivo. Monica rappresenta la tentazione di rifugiarsi nel piacere immediato per non affrontare le proprie paure e insicurezze. La sua presenza nella vita di Giacomo è un costante richiamo al passato, a ciò che non funziona più.
Dante
Dante è l'amico insistente e un po' fastidioso, sempre presente nei momenti meno opportuni. La sua testardaggine e la sua incapacità di capire quando è il momento di farsi da parte lo rendono una figura comica ma anche irritante. Dante rappresenta quella parte di Giacomo che fatica a lasciar andare il passato, che si aggrappa alle vecchie abitudini e alle sicurezze, anche quando non servono più.
Plot Devices
Il Tram come Metafora
Il tram è il luogo simbolico dove tutto ha inizio: rappresenta la routine quotidiana, la ripetizione, ma anche la possibilità che qualcosa di straordinario accada all'improvviso. Gli sguardi tra Giacomo e Michela, i piccoli gesti, le attese, sono il motore narrativo che trasforma la banalità in occasione di cambiamento. Il tram diventa metafora del viaggio interiore di Giacomo, della sua capacità di uscire dalla comfort zone e di aprirsi al nuovo.
Il Gioco a Termine
Il "fidanzamento a termine" è il plot device centrale del romanzo: una relazione con una data di scadenza, senza promesse né aspettative. Questa scelta narrativa permette ai personaggi di vivere l'amore in modo autentico, senza le paure e le ansie che spesso lo soffocano. Il gioco diventa uno spazio protetto dove sperimentare, conoscersi, lasciarsi andare. La scadenza, invece di essere una condanna, diventa la condizione per vivere pienamente il presente.
Diario e Lettere
Il diario di Michela e le lettere di Giacomo sono strumenti narrativi che permettono ai personaggi di esprimere ciò che non riescono a dire a voce. Attraverso la scrittura, i sentimenti più profondi vengono alla luce, creando un dialogo intimo e sincero. Il diario svela a Giacomo che le sue emozioni erano condivise, le lettere rappresentano la speranza e la paura di non essere dimenticati.
Attesa e Incontro Finale
L'attesa dell'incontro a Parigi è costruita con grande tensione emotiva: ogni minuto che passa aumenta l'ansia, la paura del rifiuto, la possibilità di un lieto fine. Il ritardo di Michela, la sua apparizione improvvisa, la rivelazione della gravidanza sono il culmine di un percorso fatto di attese, rinunce e speranze. L'incontro finale è la ricompensa per il coraggio di aver rischiato, per la capacità di credere ancora nei sogni.
Flashback e Confessioni
Attraverso flashback, confessioni e dialoghi, il romanzo esplora le radici delle insicurezze e dei desideri dei personaggi. Le esperienze dell'infanzia, i traumi familiari, le relazioni passate sono continuamente richiamate per spiegare le scelte presenti. Questo dispositivo permette una comprensione profonda dei personaggi e delle loro motivazioni, rendendo la narrazione ricca di sfumature psicologiche.
Analysis
Il giorno in più di Fabio Volo è un romanzo che esplora con leggerezza e profondità le dinamiche dell'amore contemporaneo, la paura del cambiamento e il desiderio di autenticità. Attraverso la storia di Giacomo e Michela, il libro mette in scena la difficoltà di lasciarsi andare, di rischiare, di vivere il presente senza essere schiavi del passato o delle aspettative sul futuro. Il "gioco a termine" diventa una metafora potente della necessità di darsi delle regole per potersi liberare davvero, di accettare la fine come parte integrante di ogni inizio. Il romanzo invita a riflettere sull'importanza di ascoltare i propri desideri, di non avere paura di essere ridicoli, di credere nelle seconde occasioni. La scrittura, semplice e diretta, riesce a toccare corde profonde, alternando momenti di ironia a passaggi di grande intensità emotiva. Il messaggio finale è che la felicità non sta nel possesso o nella durata, ma nella capacità di vivere pienamente ogni attimo, di accogliere il cambiamento e di aprirsi al nuovo con coraggio e curiosità.
Ultimo aggiornamento:
Recensioni
Il giorno in più by Fabio Volo receives mixed reviews on Goodreads with a 3.46 rating. Critics find it boring, repetitive, and poorly written with adolescent content unsuitable for thirty-something protagonists. Supporters praise its light, engaging style and realistic portrayal of relationships. The story follows Giacomo, who travels to New York to find Michela, a woman he met on their morning tram. Readers appreciate the NYC setting and male perspective, though many find the plot improbable and the writing simplistic. Some value its philosophical reflections while others dismiss them as shallow.
